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Barry e i Karamazov
L’indie alternativo di belle stagioni
di
Domenico Capitani
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Eh si perché dischi di questo suono e di questa irriverenza - direi anche analogica - è qualcosa che non solo ci manca (mi manca) ma che in fondo manca a tutto il panorama rock italiano. Schiavi come siamo ormai del perbenismo digitale che rende tutto perfetto, anche la voglia di non mandarla a dire. Eccoli i Barry e i Karamazov con “Love Bombing” (disco che avrei voluto anche in vinile), che dai FASK ai più scatenati Letherette, fanno mostra di un rock alternativo denso di spunti, di atmosfere industriali, di quartieri di periferia e di sogni di rivoluzione in questa realtà che loro definisco un vero e proprio mercato digitale dell’anima - “Vinted dell’anima”. Una critica velenosa… un suono altrettanto velenoso. Astenersi puristi e ben pensanti…
Da un brano come “Tokyo” ad una chiusa come “A.H.”: come si passa dalla distopia al pop quasi punk? Questo disco è una giostra emotiva e sonora ci muoviamo su più ambienti senza la pretesa di prendere posizione solo su uno. Per questo il passaggio è fondamentale, è un viaggio questo disco del nostro viaggio per questo disco.
E poi ancora, altre e tante metamorfosi: come si passa dai Red Hot Chili Pepper di “Numero Sono” ad un Eminem della bonus track dal titolo “Di poco conto”? Grazie per le citazioni innanzitutto. Ci riagganciamo alla risposta sopra, la nostra posizione musicale non è imposizione, altrimenti per noi non sarebbe musica.
Tantissima America dentro: che tipo di radici avete sviluppato per dar voce a questo disco? Questo disco ha tante radici per poi arrampicarsi fino in cima e scoprire che è un luna “Punk” abbandonato.
Che poi se non erro è il vostro primo disco in assoluto: cosa vi ha spinto a questa produzione? Sì il nostro primo disco. In realtà lo abbiamo suonato live per un anno per creare un’esclusività più incentrata sulla musica dal vivo e ora finalmente è fuori anche se già lo era :)
E quanta rabbia serve per un disco simile? Serve molta rabbia ma in un costume da coniglio rosso.
Articolo del
14/04/2026 -
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