Lo spazio Indipendenza di Roma (Via dei Mille,6) ospita un’installazione audio-visiva inedita di Ralf Hütter, co-fondatore del gruppo Kraftwerk, pensata per gli spazi della galleria. Dal 10 luglio al 26 settembre 2025, KRAFTWERK - THE MAN MACHINE sarà aperta a tutto il pubblico. L’opera dialoga con l’architettura dell’appartamento Belle Époque di Indipendenza, trasformandolo in un ambiente immersivo dove suono, video e immagini si fondono in un’esperienza percettiva unica, tra memoria industriale e visioni tecnologiche. L’esposizione è curata da Michael Bracewell in collaborazione con Sprüth Magers
Fondato a Düsseldorf nel 1970 dalle sperimentazioni di Hütter e Florian Schneider, i Kraftwerk hanno definito i confini della musica elettronica con album come Autobahn (1974), The Robots (1978) e Computer World (1981), unendo rigore formale, utopia e critica del presente.
THE MAN MACHINE restituisce questa visione in chiave installativa, evocando l’idea di “Gesamtkunstwerk”, un’opera totale, in cui ogni elemento concorre a creare un’esperienza immersiva e coerente.
Questa installazione audio-visiva unica è stata ideata e realizzata da RALF HÜTTER appositamente per l’originale spazio espositivo di Indipendenza. Nel 1970, RALF HÜTTER fonda, insieme al suo partner FLORIAN SCHNEIDER, il leggendario studio elettronico KLING KLANG a Düsseldorf, dando avvio al progetto multimediale KRAFTWERK.
‘KRAFTWERK - THE MAN MACHINE’ combina suono, video e immagini proiettate. Questi elementi audio-visivi si armonizzano per presentare la visione musicale iconica e senza tempo di Kraftwerk in una forma ambientale e contemplativa.
L’opera e la visione di Kraftwerk, intesa come progetto elettronico multimediale, pionieristico nel ridefinire le potenzialità della musica registrata e soprattutto della performance dal vivo, costituiscono oggi una dichiarazione culturale riconosciuta e acclamata a livello globale.
A partire dal successo internazionale del loro primo concept album ‘AUTOBAHN’ nel 1974, passando per ‘THE ROBOTS’ nel 1978 e ‘COMPUTERWORLD’ nel 1981, Kraftwerk è stata definita una “completa opera d’arte audio-visiva” – una vera e propria GESAMTKUNSTWERK.
Nella creazione, presentazione ed esecuzione della loro musica, troviamo artista, soggetto, processo e opera uniti in una precisa e armoniosa interrelazione. La visione artistica di Kraftwerk è stata spesso paragonata a un “viaggio senza fine”, evocato dai ritmi ipnotici e stratificati di ‘AUTOBAHN’ – un brano che funge anche da manifesto artistico completo.
I Kraftwerk nascono alla fine degli anni ’60 nella scena artistica di Düsseldorf, accanto a figure come Beuys e Richter, e rappresentano la modernità globale mass-tecnologica. Attraverso ‘THE CATALOGUE’ dei loro otto album in studio, la visione musicale elettronica dei Kraftwerk esprime l’energia instancabile dei fenomeni di massa in una forma al tempo stesso romantica e sublime
RALF HÜTTER KRAFTWERK - THE MAN MACHINE Michael Bracewell in collaborazione con Sprüth Magers 10.07.2025 – 26.09.2025 Indipendenza Via dei Mille, 6 00185 Roma info@indipendenza.com
Articolo del
03/07/2025 -
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