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Perla nascosta e preziosa della new wave italiana degli anni ’80, ma anche band post-punk nostrale che non scopiazzava i modelli stranieri, i Frigidaire Tango hanno reso ultimamente disponibile al pubblico Modern Vintage Wave, un album che raccoglie dieci tracce inedite registrate del gruppo nell’ultimo decennio.
Brani con un sound ruvido, capace di fondere psichedelia e post-punk, unito a liriche sospese tra riflessioni esistenziali e suggestioni mistiche.
Il tutto a comporre un album che avvantaggiandosi di un’atmosfera generale nettamente più cupa rispetto ai lavori recenti, crea un legame tra la storia del gruppo e la contemporaneità, un ponte fra passato e presente che celebra l’eredità della band fondata da Stefano Dal Col (voce) e Carlo Casale (chitarre), successivamente affiancati da Marco Breda (tastiere), Steve Helbow (basso) e Alex Strax (sax).
Per la storia, la band debutta nel 1981 con L’LP “The Cock” seguito poi dal mini-LP “Russian Dolls” (1983), ottenendo recensioni entusiastiche e passaggi su importanti compilation, partecipando successivamente, come special guest, al tour dei Sound.
La consacrazione arriva nel 1984 con “L’ultimo concerto”, un docufilm della RAI diretto da Piergiorgio Gay che raccontava i dilemmi e le problematiche della band.
A causa di problemi interni, ma anche di una forte insofferenza nei confronti dell’industria discografica, che richiedeva scelte spendibili commercialmente, la band si scioglie il 25 luglio 1986 dopo due storici concerti a Barcellona.
L’ultimo brano pubblicato compare nella compilation P.E.A.C.E. di Amnesty International. A vent'anni dallo scioglimento, nel 2006 viene pubblicato “The Freezer Box”, un cofanetto contenente alcune rarità, brani dal live di Barcellona e l'inedito LP “Music For Us”, oltre a un libro celebrativo.
Nel 2009 la band in formazione originale si riunisce per registrare “L’illusione del Volo”, album di quattordici brani inediti in italiano con collaborazioni con importanti artisti della scena rock. Nel 2013 esce invece un album tributo, “Artisti Vari risuonano i Frigidaire Tango”, nel quale venti brand, fra storiche ed emergenti, reinterpretano i brani dei Frigidaire Tango.
Nel 2023 la band torna in studio per selezionare le tracce di un nuovo album, attinte da ben trenta inediti registrati nel corso del decennio precedente.
Infine, nel 2026, esce Modern Vintage Wave, composto da dieci tracce inedite, pezzi che si richiamano al genere e allo stile abbracciato fin dai primi anni ’80.
Nel complesso si tratta di dieci tracce abbastanza omogenee.
Si spazia dall’ossessivo e dinamico “I Creatori” al riflessivo “Consideration”, un pezzo oscillante fra progressive rock e jazz, transitando per pezzi musicalmente davvero particolari: “Timeless Future” con il singolare stop centrale, “Deadline body” e “Adrian” simili per le sonorità che in alcuni punti si avvicinano alla disco music, “Fears” con una capacità evocativa unica.
La profondità dei testi raggiunge l’apice nell’introspettivo “Non sei raggiungibile”.
Album che possiede una precisa urgenza artistica, ideale per chi cerca una narrazione musicale profonda, complessa e priva di compromessi commerciali, Modern Vintage Wave dei Frigidaire Tango non è una semplice operazione nostalgica fine a se stessa, ma un prodotto musicale in perfetto equilibrio fra vintage e modernità, che recupera l’approccio crudo, psichedelico e wave dei primi anni ’80, con una forte rivendicazione della componente umana.
TRACKLIST 1. I creatori 2. Non sei raggiungibile 3. Timeless Future 4. Life Is a Little Trip 5. Deadline Body 6. Fears 7. Bloody Glory 8. Adrian 9. L’ombra della tua grazia 10. Considerations
Articolo del
27/06/2026 -
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