Album raffinato e intelligente, un disco fatto di canzoni e di armonie, un lavoro che riconcilia con la musica, quella vera, suonata a dovere e cantata con una classe immensa.
Troverete tutto questo - e tanto altro - nel nuovo album, il quarto per la precisione, dei Delines, band americana formata oltre dieci anni fa da Willy Wautlin e Freddy Trujillo (Richmond Fontaine), da Jenny Conlee (The Decemberists), da Sean Oldham, Cory Gray e dall’eccellente “vocalist” Amy Boone. Il disco si intitola “Mr Luck & Ms Doom” e contiene undici nuove composizioni che cantano divinamente l’epopea degli “outcast” americani, di quelle persone che non rientrano nei canoni, che sono perennemente in viaggio, in cerca di qualcosa di diverso, da qualche parte, senza mai perdere la voglia di conoscere e di affrontare le cose della vita.
Canzoni come “Left Hook Like Frazer” , “Don’t Miss Your Bus Lorraine”, “The Haunting Thoughts”, ”Maureen Go Missing”, “Nancy”, “JP & Me”, “Mr Luck & Ms Doom” e la bellissima “There’s Nothing Down The Highway” sono costituite da un corpo letterario di stampo poetico e risultano poi quanto mai suggestive e romantiche una volta tradotte in musica. Atmosfere tipicamente “country” e ingredienti di musica “soul” , di “jazz” e di “blues” si combinano ad un “alternative rock” di ottima fattura, che ricorda molto da vicino le vecchie cose dei Walkabouts.
L’album è stato registrato a Vancouver, in Canada con la supervisione di John Morgan Askew, un vecchio collaboratore, sempre pronto a dare una mano ai componenti della band. Un disco che non vuole essere innovativo, non ci tiene affatto, ma che sa riproporre con estrema autenticità e con una nuova vena creativa canzoni che raccontano la realtà, talvolta drammatica, della provincia americana.
Un piccolo capolavoro in musica, un disco che non vi stancherete mai di ascoltare.
Articolo del
02/04/2025 -
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