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Lovvbömbing!
President Alien
2025
Vina Records
di
Sergio Bedessi
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La band art punk / garage psych di Cesena LOVVBÖMBING! ha finalmente concluso la mini-trilogia “The Big Alien Come Up”, condotta secondo la tecnica narrativa to be continued.
Dopo i primi due pezzi “Fajitas (Poliz Navidad)”, uscito il 24 ottobre che narra dello scambio di ruoli fra un giovane alieno e un poliziotto che lo perseguita, e “Whyte Rabbyt” dove l’ex poliziotto diviene predicatore, adesso è la volta di President Alien.
Il pezzo si muove lungo il sottile confine tra critica sociale e delirio psichedelico così che “President Alien” non è solamente un concentrato di energia garage, ma uno specchio deformante puntato sui capi di Stato contemporanei.
Stilisticamente “President Alien” si mantiene nell’alveo dei due pezzi precedenti, anche se questo brano risulta più dinamico e più vicino al rock vecchio stile, quanto meno per lo spasmodico solo di chitarra; interessanti i frequenti cambi di tempo, con dinamiche ipnotiche sui tempi lenti.
Nel complesso la trilogia è la narrazione di una trasformazione sociale dove l’alieno, prima poliziotto, poi predicatore e infine presidente si trova finalmente vincitore a governare un mondo che però è vuoto.
Con questo brano essenziale e dirompente al massimo i LOVVBÖMBING! riescono così a rendere la satira tangibile, usando chitarre sature e ritmi incalzanti per dipingere un quadro cinico, ma ironico, della società globale, e andando a costituire uno dei tasselli principali dell’album di prossima uscita “PISS! PEAS! PEACE!”
Articolo del
20/01/2026 -
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