Bill Callahan
Apocalypse...
Ci troviamo di fronte ad una versione ‘callahanizzata’ di certi dischi di Dylan dove è evidente l’urgenza verbosa alla base dell’attività compositiva dei brani e le melodie sono meno ariose e gli intrecci musicali meno sviluppati e dens...
Andrea Belcastro
Andrea Sigona
Santi e Delinquenti...
Lo stile compatto e senza fronzoli non tradisce la lunga esperienza maturata in 15 anni di carriera, ma proprio per questo sarebbe stato più lecito aspettarsi una prova più solida e meno fuori fuoco....
Marco Di Milia
George McAnthony
Dust Off My Boots...
Quattordicesima fatica discografica per il countryman bolzanese, tra country e bluegrass, per un viaggio nella tradizione musicale americana di matrice bianca, fatto con passione, perizia e rispetto....
Marco Poggio
Jason Collett
Rat A Tat Tat...
Il disco è piacevole all'ascolto e produce una rilassante sensazione di familiarità e vicinanza. Il cantautore non chiede all'ascoltatore nessuno sforzo particolare, né l'ascoltare lo chiede all'autore. E va bene così....
Eugenio Zazzara
Belshazzar's Feast
Find The Lady...
La bravura c'è, ma sarebbe stato bello far andare l'ascoltatore oltre i luoghi comuni della propria fantasia....
Chiara Felice
Emily Jane White
Ode To Sentience...
La voce di Emily è leggera, sembra quasi appoggiarsi sulla musica sfiorandola, accarezzandola. Dieci canzoni molto personali, semplici, toccanti....
Ivan Nossa